Via Duomo: due mesi per 80 metri di pavè!

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Articolo pubblicato il 07/09/2016 alle ore 15:07.
Via Duomo: due mesi per 80 metri di pavè! 3
Nelle foto l'imbocco da via Gioberti e il tratto che rimane ancora da ripristinare

Forse nel giro di qualche giorno saranno finiti i lavori di posa del pavè in via Duomo, nel tratto tra il Liceo Classico e l'imbocco da via Gioberti. Erano cominciati intorno al 20 di luglio e avevano causato, al primo giorno di mercato, un ingorgo folle. Sono 50 giorni almeno di cantiere aperto. Allora visto che il tratto misura 110 passi, e che il "passo" è stimato in 70 cm circa, vengono 80 metri, forse anche meno, ma mettiamo che siano 80, sette settimane di lavoro = 10 giorni di stop al fine settimana e quindi sono 40 giorni lavorativi. 70/40 = 1,75 metri di selciato al giorno. Non saremo dei geometri e impresari, ma sembra davvero un po' poco. Va bene che poco prima di cominciare la posa dei sampietrini abbiamo visto riaprire uno scavo, forse qualche tubo che perdeva o qualche dimenticanza da rimediare.

Il calvario di via Duomo dura da mesi, prima il grande "buco" per rifacimento del tratto di fognatura, poi tutto è stato coperto e asfaltato, per permettere il transito delle auto, ma una "cuccagna" durata ben poco per i residenti della zona. Quello che non si capisce mai è perché mai asfaltare se poi si devono rimettere le pietre? Non è meglio ripristinare subito il pavé?

Comunque, una volta finito il tratto che va verso via Gioberti, ci sarà da rimettere il selciato nel pezzo fra il Classico e Santa Maria Maggiore. Altri due mesi di stop della via, se si terranno gli stessi ritmi fin qui tenuti. Intanto si scava in via Carducci e piazza del tribunale è nello stato in cui è. Non vogliamo criticare il lavoro delle maestranze, ma quando è troppo è troppo. Possibile che nessuno del Comune stia col fiato sul collo alla ditta? Non è che nel periodo agostano la ditta ha chiuso per ferie? Se fosse sarebbe pure peggio: si ordina un cantiere sapendo che sarà comunque fermo due settimane o più. Abbiamo condensato lo sfogo di molti che abitano nella zona, vediamo quanto dovrà ancora passare prima che un'arteria fondamentale per la viabilità cittadina sia riaperta ai veicoli.

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