Vercelli sconvolta per la morte del 27enne Alberto Dalmasso

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Articolo pubblicato il 03/04/2016 alle ore 21:08.
Vercelli sconvolta per la morte del 27enne Alberto Dalmasso 5
Alberto Dalmasso (1988-2016)

Vercelli sconvolta per la morte a 27 anni di Alberto Dalmasso, desanese scomparso domenica 3 aprile all'ospedale San Matteo di Pavia a causa di alcune complicazioni post operatorie. Una esistenza, quella di Alberto, scandita dalla convivenza con una malformazione cardiaca che gli fu diagnosticata dopo pochissimi anni di vita. Ma questo non gli proibì di coltivare passioni, amici, amori come tutti gli altri suoi coetanei. Aveva conseguito il diploma al Liceo Scientifico di Vercelli e subito dopo si era iscritto all'Università. Era un nostro giovane collega apprezzato nella redazione del bisettimanale “La Sesia”. «Un ragazzo estremamente dolce e volenteroso. Ci mancherà moltissimo». Così Gigi Nodaro, il suo direttore, con la voce rotta dall'emozione lo ricorda. Gli amici in queste ore si stringono in un abbraccio virtuale, come volessero esorcizzare quanto accaduto. «Ci conoscevamo da più di 10 anni - afferma Mattia Mortarotti - e insieme ne abbiamo fatte tante. Era una persona solare, dolce, di compagnia. Faceva ogni cosa con il sorriso sulle labbra e con il massimo impegno. Mi mancherà immensamente». Alberto Dalmasso lascia il padre, Massimo, promotore finanziario di Fideuram, e la mamma, Domenica Ranaboldo. Una morte che ci lascia attoniti, da colleghi e conoscenti, ma lui continuerà a parlare, da lassù, nello stesso modo affettuoso, come ha sempre fatto. Non cambierà tono di voce. Continuerà a ridere di quello che lo faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto gli piacevano e l'unione con i suoi amici conserverà tutto il significato che ha sempre avuto, avrà una continuità che non si spezzerà mai. Non sarà lontano Alberto. Sarà solo dall'altra parte della stanza, dietro un angolo...

 

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