"Le partite sono per sensibilizzare l'opinione pubblica"

Stefano Favret: "Grazie per l'affetto. Combatterò con Achille"

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Articolo pubblicato il 25/05/2016 alle ore 15:43.
Stefano Favret: "Grazie per l'affetto. Combatterò con Achille" 5
Favret con la maglia dedicata al piccolo Achille

Questa mattina, dopo la notizia pubblicata sul nostro sito nella giornata di ieri e riguardante la malattia del figlio Achille, di soli 3 anni,  Stefano Favret ci ha contattati e, con la sua proverbiale educazione e dolcezza, ha voluto chiarire l'attuale situazione che lui e la sua famiglia stanno vivendo. “Innanzitutto vorrei ringraziare Vercelli perché ho saputo che la mia vicenda famigliare ha colpito molti e molti hanno dimostrato solidarietà e affetto – afferma Favret - Ci tengo comunque precisare che Achille non è vittima di una rara malattia ma di una patologia che dovrà essere curata con terapie specifiche e per la quale ci vorrà molto tempo prima di intravedere risultati. Non siamo alla ricerca di fondi ma esclusivamente di sensibilizzazione verso le malattie che colpiscono i bambini. Solo per questo sono state organizzate le partite con gli ex compagni. Incontri che tra l'altro sono stati ideati proprio da loro. Una manifestazione di affetto che mi ha commosso. Certamente non è una situazione semplice ma stiamo combattendo e combatteremo insieme, Achille, la mia compagna ed io, per poter centrare il risultato più importante”. Poi due parole sulla sua permanenza a Vercelli in quella orrenda stagione che culminò con la retrocessione dalla C2: “Fu un vero peccato perché alla fine fu assurdo retrocedere nonostante avessimo conquistato quasi 20 punti in più del Sassuolo nonostante tutto quello che subimmo in quella annata. Vercelli mi è rimasta nel cuore per l'affetto dei tifosi e per la maglia che è davvero storica”.

 

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