SCUOLE CATTOLICHE: "Il Comune non ha ancora dato il contributo avuto dalla Regione"

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Articolo pubblicato il 22/09/2016 alle ore 12:12.
SCUOLE CATTOLICHE: "Il Comune non ha ancora dato il contributo avuto dalla Regione" 3
Immagine d'archivio

I consiglieri comunali di Vercelli Amica Maurizio Randazzo, Enrico De Maria, Stefano Pasquino segnalano ai vercellesi l'ennesimo ritardo del Comune nell'adempimento dei suoi doveri, in particolare il mancato pagamento dei contributi per le scuole paritarie cattoliche. Fondi che l'amministrazione avrebbe già ricevuto da tempo dalla Regione, ma non ha ancora girato ai destinatari. Ecco il testo del comunicato di Vercelli Amica:

Le dimissioni rassegnate dall'assessore al Bilancio Andrea Coppo (le ottave in due anni e tre mesi di giunta Forte: probabilmente un record mondiale per il capoluogo di una nazione occidentale) pongono, checché ne pensi il segretario provinciale del Pd, un serio problema politico per Maura Forte e per il partito di maggioranza relativa a Vercelli, ma aprono anche una serie di problemi importanti per Vercelli e per i cittadini. Ne vogliamo citare uno che si ripropone, pari pari, rispetto allo scorso anno, segno che questa maggioranza non riesce proprio imparare dai propri errori di un passato neppure troppo remoto.
Alludiamo al mancato pagamento, per il secondo anno consecutivo, dei contributi alle cosiddette scuole paritarie cattoliche. A Vercelli sono sei e , secondo una convenzione triennale sottoscritta con le scuole stesse e deliberata dalla giunta Corsaro il 17 dicembre 2013, dovrebbero ricevere 5 mila euro all'anno per ciascuna sezione: nel 2014/15 le sezioni erano sedici, nel 2015/16 sono scese tredici. Non solo, ciascuna sezione riceve pure un contributo d 3282,17 euro dalla Regione, che lo versa al Comune affinché, entro trenta giorni, lo giri ai destinatari.
Lo scorso anno, proprio di questi giorni, Vercelli Amica scoprì che il Comune non aveva ottemperato né all'una né all'altra cosa, e allora allertò i colleghi di Forza Italia, Lega Nord e Italia Unica, con cui inoltrò un'interrogazione al sindaco e all'assessore al Bilancio. Prima ancora che l'interrogazione fosse discussa, dopo che il caso era stato segnalato dai giornali, fu proprio l'assessore Coppo a sbloccare la situazione. Le scuole paritarie che ci avevano segnalato il problema ci ringraziarono e noi, correttamente, ringraziammo l'assessore Coppo.
Incredibilmente, la storia si riprospetta, tale e quale, anche quest'anno. Il Comune, che aveva saldato l'anno scolastico 2014/15 nel novembre dello scorso anno, non ha ancora versato i suoi 5000 euro previsti dalla convenzione-Corsaro per l'anno scolastico 2015/2016 (che è già terminato); ma non solo: il Comune si sta trattenendo - e ciò è scandaloso - anche i contributi regionali regolarmente versati dalla Regione nell'aprile scorso, vale a dire cinque mesi fa, quando avrebbe dovuto distribuirli entro trenta giorni.
Anche stavolta, le scuole paritarie si sono rivolte a Vercelli Amica. Vista la solerzia con cui l'assessore aveva risolto il problema lo scorso anno - e vista la correttezza esemplare che Coppo ha sempre dimostrato nei nostri confronti - avevamo deciso di non denunciare pubblicamente il caso. Ne abbiamo parlato con lui proprio nei giorni scorsi e l'assessore ci ha assicurato che avrebbe affrontato e risolto il problema. Ma ora Coppo si è dimesso, e dunque ci domandiamo a chi toccherà riparare a questa ennesima ingiustizia compiuta nei confronti delle sei scuole vercellesi, augurandoci che si provveda al più presto.
Infine, una domanda al sindaco: ha intenzione o meno di rinnovare la convenzione-Corsaro che scadrà il prossimo 17 dicembre prossimo? Sei scuole vercellesi, con noi, sono in attesa di saperlo.

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