SCUOLA: I Volontari del Lagrange all'Emporio Solidale

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Articolo pubblicato il 08/03/2017 alle ore 09:58.
SCUOLA: I Volontari del Lagrange all'Emporio Solidale 3
SCUOLA: I Volontari del Lagrange all'Emporio Solidale 3

E' molto importante avvicinare gli studenti al volontariato perché vengano a contatto con le esigenze del territorio a livello solidale e si appassionino alla bellezza del dono di parte del proprio tempo per chi è meno fortunato. In questo senso è attivo ormai da diversi anni nelle secuole superiori cittadine il progerro "Scuola&volontariato", ecco il resoconto di una significativa esperienza degli studenti all'Emporio Solidale della Caritas.

Venerdì 3 marzo alcuni tra gli alunni dell’Istituto Superiore L.Lagrangia che svolgono attività di volontariato nell’ambito del Progetto Scuola&Volontariato, si sono recati in visita all’Emporio Solidale di Vercelli. La struttura è di recentissima apertura e si occupa di fornire mezzi di sostentamento alle famiglie vercellesi più bisognose: al momento circa 800 famiglie per un totale di circa 2500 persone. I ragazzi sono stati accolti dal Presidente dell’Emporio, Mino Vittone, il quale ha presentato loro in modo dettagliato le origini, l’organizzazione e il funzionamento del servizio.
Il progetto nasce dalla necessità di rendere più ampia e ordinata la distribuzione di beni di prima necessità di cui, prima dell’apertura dell’Emporio, si occupavano le varie parrocchie della città. Queste ultime continuano a svolgere un ruolo importante in quanto hanno il compito di raccogliere la documentazione necessaria per l’accesso all’Emporio, che funziona grazie alla collaborazione di Comune, Provincia e Caritas diocesana. L’organizzazione della struttura, del tutto simile a quella di un supermercato, ha molto colpito gli studenti: non si tratta infatti di elargire una semplice elemosina, ma di riconoscere ai “fruitori” dignità e libertà offrendo loro la possibilità di fare la spesa che corrisponde ai loro reali bisogni. Naturalmente, si tratta di una spesa solidale, perciò i prodotti non sono prezzati, ma hanno un valore in punti, registrati su una tessera e rinnovati mensilmente; tali prodotti arrivano all’Emporio gratuitamente, conferiti in parte dai supermercati, da associazioni e da privati, nonché dalla Comunità Europea; non ci sono commessi e magazzinieri, ma solo volontari, tra i quali anche molti giovani.
La visita è stata un’occasione per conoscere una realtà nuova, capace di affrontare con sensibilità ed efficacia le tante situazioni della povertà crescente nella nostra comunità. In tal senso, essa rientra pienamente nelle finalità educative della scuola, che ha il compito di promuovere l’educazione alla cittadinanza e alla solidarietà. Dalla visita sono emerse alcune proposte che gli studenti hanno accolto con entusiasmo: tra le altre, partecipare in prima persona ad una spesa benefica nei supermercati vercellesi e organizzare una raccolta alimentare nelle scuole della città.

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