SALUTE: Allerta salmonella nel pollame

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Articolo pubblicato il 13/07/2017 alle ore 16:56.
SALUTE: Allerta salmonella nel pollame 2
SALUTE: Allerta salmonella nel pollame 2

Il Ministero della salute, oggi, giovedì 13 luglio, ha diramato un comunicato rivolto ai consumatori con il quale ha segnalato che è stato disposto il ritiro dal commercio, su tutto il territorio nazionale, delle carni da pollame commercializzati da "Viustino 65" per rischio microbiologico. A rendere necessario il provvedimento è la possibile presenza di Salmonella enteritidis. Sono interessati dal richiamo diversi prodotti in elenco sulla pagina dell'allerta del Ministero LEGGI QUI.

La Salmonella causa una situazione di irritazione intestinale, che provoca dolore intenso. L’intestino è quindi il primo organo ad essere colpito da questo batterio, e risponde fisiologicamente con il meccanismo della diarrea. La comparsa dei sintomi è davvero molto veloce. Non passano mai più di 12 ore da quando la salmonella, o comunque l’alimento infetto, viene ingerito a quando si presentano i sintomi. Nelle situazioni normali, in cui il dolore si limita all’intestino, solitamente non si fa nulla. Usare gli antibiotici significherebbe incentivare la resistenza e creare situazioni peggiori qualora si verificasse nuovamente un episodio del genere. Se i batteri riescono invece a superare la barriera intestinale potrebbero diffondersi nel sangue, e attaccare alcune strutture molto più delicate come le meningi, causando di fatto una meningite. In questi casi, molto più gravi, si richiede l’ospedalizzazione del paziente e la cura con medicinali mirati a distruggere la Salmonella.Ormai si tratta di una malattia che, comunque, non è più mortale. Ma bisogna fare particolarmente attenzione specie in soggetti a rischio come i bambini e gli anziani.Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione ormai punto di riferimento per la sicurezza alimentare in Italia, invita i consumatori che hanno acquistato la carne di pollame oggetto del provvedimento a non consumarla e a restituirla al punto vendita d’acquisto e di contattare l'azienda al n° di telefono 0523530169. L’avviso di richiamo è stato pubblicato sul nuovo portale dedicato alle allerta alimentari del Ministero della salute.

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