Sagre e burocrazia: può occuparsene la Cri vercellese

Stampa Home
Articolo pubblicato il 27/04/2016 alle ore 11:22.
Sagre e burocrazia: può occuparsene la Cri vercellese 3
Tavolata alla Sagra della Rana 2015

Dopo la tragedia di San Germano del 2010 la Regione Piemonte ha emanato una legge in merito all'organizzazione degli eventi che prevede che l’associazione organizzatrice della manifestazione invii alla centrale operativa del 118 una descrizione di massima del programma, l’indice di rischio, calcolato in maniera corretta sulla base della relativa tabella e l’indicazione del soggetto al quale intende affidare l’incarico dell’assistenza sanitaria. Nel caso in cui l’organizzazione sia direttamente a carico di un Comune, questo è obbligato solo ad effettuare una segnalazione, assumendosi pienamente la responsabilità della gestione dell’evento. Lo sanno bene i vari Comitati e Pro Loco che organizzano le ormai imminenti Sagre. Una complicazione in più, certamente. La notizia di oggi è che la Croce Rossa Italiana, sezione di Vercelli, si offre di curare questo aspetto, sollevando i promotori da un notevole lavoro e anche da eventuali errori ed omissioni. Il servizio avrà un suo costo, naturalmente, ma possono essere concordate riduzioni sul tariffario nazionale nel caso in cui, durante la manifestazione, vengano riservati degli spazi promozionali alla Cri, con la possibilità di raccogliere offerte ed effettuare attività di merchandising. Stesso discorso nel caso in cui venga consentita una attività di propaganda e dimostrativa della Croce Rossa – peraltro di grande utilità per la popolazione – come l’illustrazione delle manovre di rianimazione, o di disostruzione pediatrica, o la misurazione della pressione sanguigna e della glicemia. Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere al delegato d’Area Andrea Barone, telefono 338.3338592, e-mail cp.vercelli.salute@piemonte.cri.it.

Cronaca

Cultura

Economia

Sanità

Politica

Sport