Rivolta civile contro il killer della A26

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Articolo pubblicato il 08/04/2016 alle ore 16:57.
Rivolta civile contro il killer della A26 2
Immagine d'archivio

Nell'agosto del 2011, l'imprenditore albanese Ilir Beti, guidando ubriaco e contromano, come dimostrarono le indagini, causò la morte di quattro ragazzi francesi sull'autostrada A26 in provincia di Alessandria. Venne condannato per omicidio volontario a 21 anni di carcere ma la Cassazione la annullò, in appello di nuovo condannato a 18 anni. Ma in attesa di un nuova sentenza della Cassazione la Corte d'Assise d'Appello ha concesso a Beti i domiciliari. Domani, sabato 9 aprile 2016, ad Alessandria ci sarà un corteo di protesta dei cittadini contro questa decisione che desta sconcerto e sdegno.

 

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