Pro Vercelli, il "caso" Lanciano rende tutto più difficile

Stampa Home
Articolo pubblicato il 10/05/2016 alle ore 22:03.
Pro Vercelli, il "caso" Lanciano rende tutto più difficile 3
Ettore Marchi

E ora? Ora si fa ancora più dura. I 3 punti che la “giustizia sportiva” ha riassegnato alla Virtus Lanciano non fanno altro che aumentare il “phatos” per un finale di campionato che speravamo tutti quanti potesse essere ben diverso. Magari con una salvezza già conquistata o, per lo meno, agguantabile abbastanza facilmente. Invece non sarà così. La Pro viene “risucchiata” dal Lanciano che da stasera si ritrova a quota 42 in coabitazione con Modena, Salernitana e Latina. l bianchi hanno un punto di vantaggio. Dietro agli abruzzesi troviamo solo Livorno e Como, già matematicamente retrocesso. Gli scontri degli ultimi 180’ decideranno i destini della vecchia Pro ma rimane, comunque andrà a finire, l’amarezza per decisioni che poco o nulla hanno a che vedere con lo sport. Nella passata stagione il “caso” Catania, ora il Lanciano. I siciliani furono condannati perché comprarono delle partite ma l’interrogativo che ci poniamo tutti quanti da mesi è un altro: per comprare bisogna vi sia anche un acquirente, e tutti quelli che nella passata stagione hanno “venduto” le partite? Sono tranquillamente in serie B (la maggior parte) e per ora non hanno avuto alcuna penalizzazione. Un campionato falsato sin dall’inizio. La restituzione dei punti al Lanciano non fa altro che gettare altre ombre sulla regolarità di un torneo che, ironia della sorte, viene definito “il campionato degli italiani, quello del rispetto”. Peccato non vada propriamente così… Per non parlare del fatto che nelle ultime due giornate di campionato le partite che vedranno impegnate le squadre a rischio retrocessione non saranno giocate in contemporanea.

 

Gli scontri salvezza

Pro Vercelli: Perugia – Cagliari

Modena: Pescara – Novara

Salernitana: Cagliari – Como

Latina: Vicenza – Pescara

Lanciano: Ternana – Livorno

Livorno: Ascoli - Lanciano

Cronaca

Cultura

Economia

Sanità

Politica

Sport