PIEMONTE: Nuove leggi per promuovere il primo soccorso pediatrico

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Articolo pubblicato il 09/04/2017 alle ore 15:24.
PIEMONTE: Nuove leggi per promuovere il primo soccorso pediatrico 3
Palazzo Lascaris

Il consiglio comunale del Piemonte vuole promuovere la conoscenza del primo soccorso pediatrico. Secondo i dati Istat, circa 50 bambini all’anno, in Italia, muoiono per incidenti evitabili come il soffocamento causato da un boccone. La Quarta commissione del Consiglio regionale del Piemonte ha quindi approvato all’unanimità la nuova legge “Istituzione del primo soccorso pediatrico”, per formare e informare la cittadinanza sulle tecniche salvavita. Daniele Valle, del Pd, e Daniela Ruffino, di Fi, hanno presentato due proposte di legge sul punto, approvate con testo unificato. «Tra gli interventi, quello dell’assessore alla Sanità Antonio Saitta, che ha sottolineato come alcune norme già prevedano corsi per il primo soccorso, pur dicendosi favorevole al provvedimento in esame – raccontano da Palazzo Lascaris - e le dichiarazioni dello stesso Valle, che ha sottolineato come si tratti di “disposizioni in materia di primo soccorso pediatrico, con particolare riguardo alle manovre di disostruzione pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare e all’uso del defibrillatore semiautomatico. Bisogna, con specifici corsi, diffondere le tecniche salvavita, della prevenzione primaria, della disostruzione delle vie aeree in ambito pediatrico con rianimazione cardiopolmonare e gli elementi di primo soccorso, mediante percorsi formativi e informativi volti a preparare il maggior numero di persone alle tecniche di disostruzione pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare. Sono peraltro tecniche semplici che si possono apprendere nell’arco di poche ore».

Stefania Batzella, del Movimento 5 Stelle, pur annunciando il favore del proprio gruppo al provvedimento, ha notato come la norma finanziaria preveda 75 mila euro per la formazione e 25mila euro per l’informazione. In tutto «soltanto 100mila euro che vengono stanziati oggi, ma che non è detto saranno confermati negli anni futuri».

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