Omicidio al Concordia: Napolitano colpito da 5 coltellate

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Articolo pubblicato il 07/07/2016 alle ore 11:31.
Omicidio al Concordia: Napolitano colpito da 5 coltellate 4
A sinistra Daniel Napolitano, la vittima. A destra Alessandro Rizzi, presunto colpevole

L'unica cosa certa al momento è che le coltellate inferte a Daniel Napolitano, il ragazzo 24enne ucciso ieri sera in una palazzina popolare del rione Concordia, in via Martiri del Kiwu, al civico 10, sono state almeno 5.L'unico fermato al momento è il suo migliore amico, Alessandro Rizzi, 23 anni, che vive nello stesso stabile in compagnia della nonna. Ancora tutte da appurare le cause dell'efferato gesto ma pare via sia stato un litigio tra i due per una questione di soldi mentre pare perdere quota l'ipotesi che al centro dell'episodio vi sia stata una ragazza. Napolitano è stato colpito nel suo appartamento con almeno due coltellate, come già avevamo riportato ieri notte, poi ha cercato di fuggire per le scale del condominio ma è stato raggiunto dal suo aggressore. Qui sarebbero arrivate almeno altre 3 colpi che hanno ucciso sul colpo il 24enne. L'autore del gesto è poi ritornato nell'appartamento e ha gettato dalla finestra il coltello utilizzato. Il resto lo abbiamo già riportato nella nottata di ieri: l'arrivo della polizia, il ritrovamento (verso le 00,15) dell'arma del delitto nel piccolo parco giochi nel cortile interno della palazzina, il fermo di Rizzi che è stato trasferito in Questura e le urla disperate della madre di Napolitano proprio quando il presunto assassino è stato caricato sulla volante. “Perché, perché? - urlava a squarciagola la povera donna, che poi si è rivolta agli agenti presenti con una supplica: “Fatemi parlare con lui. Voglio solo domandargli perché?”. Napolitano lavorava come magazziniere mentre Rizzi è studente universitario. Aggiornamenti nelle prossime ore

 

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