Museo Leone tra mamme e cimeli...

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Articolo pubblicato il 07/07/2016 alle ore 12:40.
Museo Leone tra mamme e cimeli... 2
Museo Leone tra mamme e cimeli... 2

Il Museo Leone anche a luglio tiene banco, il prossimo appuntamento sa segnare sull'agenda è per domenica 10 luglio alle ore 16, con una visita guidata, compresa nel biglietto d’ingresso, alla mostra “Pionieri, atleti, campioni. Cent’anni di Sport a Vercelli (1850 – 1950)” allestita presso il Corridoio delle Cinquecentine fino al prossimo 11 settembre. In vetrina storici labari e gagliardetti nonché ritratti fotografici, spesso inediti, di squadre e atleti vercellesi che hanno fatto la storia dello sport addirittura a livello mondiale e olimpico; antiche società quali la scherma, appunto, ma anche la ginnastica, che nel 1875 grazie a Delpiano e Cavanna segna la nascita dello sport associato e organizzato a Vercelli o ancora il tiro a segno, uno dei più antichi d’Italia; tutte associazioni che ancora oggi, a quasi due secoli dalla loro nascita, continuano a sfornare grandi campioni. E poi, immancabile, l’epopea calcistica della Pro Vercelli e del grande Silvio Piola, E ancora sport forse meno noti ma altrettanto vivi e partecipati e altri che invece non hanno di recente rinverdito i loro fasti ma che, nel corso del secolo trattato in mostra, hanno scritto la storia dello sport nonché della società e del costume nella nostra città: quindi ampio spazio all’alpinismo al ciclismo, all’equitazione, al pugilato e alla subacquea. Oltre a documenti, libri, fotografie e gagliardetti saranno esposti alcuni trofei, i più tangibili segni di vittoria, che erano, in un tempo ancora lontano dalle produzioni seriali, essi stessi delle vere e proprie opere d’arte scultorea. E poi ancora, numerosi e curiosi ferri del mestiere oggi modificati dal progresso tecnologico, quando non alcune volte abbandonati: tra questi, dal CAI di Vercelli e da collezioni private, una serie di antiche piccozze, corde da arrampicata, ramponi da neve e attrezzature da montagna. Per partecipare alla Visita Guidata è sufficiente presentarsi presso la Biglietteria del Museo Leone pochi minuti prima dell’inizio previsto per le ore 16.00.

Intanto si sè svolto il primo appuntamento di "Cultura a portata di mamma", vedi immagine, con un buon riscontro e mercoledì 13 si replica con una speciale visita dedicata alla figura della donna e mamma nel mondo greco e dell’antica Roma. Nella sezione archeologica del Museo Leone ecco addirittura un antenato dei moderni biberon proveniente dalla Magna Grecia, amuleti ed ex voto alle divinità per proteggere le partorienti e i neonati e ancora altre mille curiosità tutte da scoprire.

Massima attenzione come vuole una formula ormai consolidata alle esigenze di tutte le partecipanti, con una piccola nursery per cambiare i bambini e un area dedicata dove sarà possibile sedersi per allattare o anche solo per riposare. Nessun disagio se i bambini inizieranno a piangere nel mezzo della visita e ci sarà inoltre la possibilità di incontrare altre mamme e fare quattro chiacchiere. I bambini più grandi potranno giocare e divertirsi con attività mirate, a poca distanza dalle mamme seguiti dal personale qualificato dal museo. Alla fine della visita sarà possibile gustare una piccola merenda nel Cortile della Fontana. La visita è raccomandata anche a quei bambini ancora nella pancia della mamma e aperta, ovviamente, ai papà ai nonni e agli zii nonché ai fratellini più grandi. Con visite quest’anno ogni volta diverse, i prossimi appuntamenti de “La Cultura a Portata di Mamma” si terranno mercoledì 21 e 27 luglio sempre a partire dalle 9.30 e saranno dedicato rispettivamente alla figura della donna e madre nel medioevo e in età moderna. Ben felici di farci invadere dai passeggini e dalle carrozzine è tuttavia necessaria la prenotazione ai nn. 348.3272584 o 0161.253204. Info. anche consultando www.museoleone.it, la pagina Facebook del Museo Leone oppure scrivendo a didattica@museoleone.it.

 

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