Malonga salva la Pro Vercelli

Stampa Home
Articolo pubblicato il 02/04/2016 alle ore 17:11.
Malonga salva la Pro Vercelli 4
Malonga salva la Pro Vercelli

 

La Pro Vercelli pareggia al Silvio Piola contro il Modena in quello che alla vigilia era stato definito da tutti quanti come un vero e proprio “spareggio salvezza”. I bianchi, che erano reduci dalla vittoriosa trasferta di Livorno, sono riusciti a raddrizzare il match solo sul finire, all'86° grazie ad un colpo di testa di Malonga, che era subentrato al 74° a Marchi, dopo una punizione calciata da Budel e deviata involontariamente dal modenese Nardini. Il Modena era invece passato in vantaggio al 53° grazie ad un gran tiro di Belingheri che si insaccava nel sette della porta difesa da Pigliacelli. Nella prima frazione di gioco gara abbastanza bloccata con rare occasioni. Nella ripresa ritmi più alti con una buona opportunità per la Pro al 51° (tiro-cross di Mammarella che attraversa tutta l'area senza che nessuno riesca ad intervenire) che viene bissata al 60° (percussione centrale di Scavone. Il centrocampista giunge al limite dell'area e incrocia con il sinistro: pallone a lato). All'81° è invece il Modena a sfiorare il colpo del ko: Mazzarani salta Legati e calcia all'angolino basso dal limite dell'area con Pigliacelli che si distende ed evita il raddoppio. All'84° Pro vicina al pareggio: pennellata di Budel, torre di Scavone e colpo di testa di Legati. La sfera termina a pochi centimetri dal palo. Poi, come scritto, il pareggio di Malonga che fa esplodere il Piola. In classifica non cambia molto nella lotta per evitare la retrocessione in Lega Pro con il Como in fondo a quota 27, Salernitana a 31 e Livorno a 33. In zona play-out troviamo Modena a 36 punti, Vicenza a 37, Pro Vercelli a 38 e il trio Latina, Lanciano e Ascoli a quota 39.

Il tabellino

Pro Vercelli: M. Pigliacelli, Legati, Redolfi, Budel, Scavone, Germano, Mammarella (dal 57' Filippini), Castiglia, Emmanuello (dal 46' Ardizzone), Marchi (dal 74' Malonga), Beretta. A disposizione: R. Melgrati, Forte, Mustacchio, Lombardo, Sprocati, Berra.

Ammoniti: Scavone, Castiglia e Beretta.

 

Cronaca

Cultura

Economia

Sanità

Politica

Sport