Le ultime dopo l'incontro a Casale sul futuro della Bistefani

Stampa Home
Articolo pubblicato il 08/04/2016 alle ore 07:45.
Le ultime dopo l'incontro a Casale sul futuro della Bistefani 3
Lo stabilimento di Villanova Monferrato

Verso le 23 di ieri sera si è concluso l’incontro in Comune, a Casale Monferrato, tra l’amministratore delegato del Gruppo Bauli, Stefano Zancan, e le istituzioni politiche e sindacali della città e dei centri coinvolti nella crisi dello stabilimento Bistefani di Villanova. Al termine della riunione, alla quale hanno partecipato anche i sindaci di Stroppiana e di Motta dei Conti, ovvero i comuni vercellesi che hanno residenti in qualità di dipendenti della Bistefani, un comunicato ufficiale ha sancito i seguenti punti: l’ad del Gruppo Bauli ha confermato l’intenzione dell’azienda di spostare l’intera produzione a Verona; il Gruppo Bauli ha garantito incentivi per tutti i lavoratori che accetteranno il trasferimento in Veneto e anche per le aziende locali che eventualmente assumeranno i dipendenti in esubero; la Provincia ha invece chiesto la disponibilità all’azienda ad aprire un tavolo di discussione preso la Regione Piemonte che ha ricevuto l’approvazione dell’amministratore delegato. A margine dell’incontro è stata consegnata al sindaco di Casale Monferrato anche una petizione firmata da 3.400 cittadini che domandano di evitare la chiusura dello stabilimento di Villanova. Dopo il termine dell’incontro in Comune i lavoratori Bistefani si sono riuniti all’interno dello stabilimento e hanno votato un accordo che stabilisce un nuovo punto d’intesa che, almeno nelle intenzioni, potrebbe salvare le sorti della Bistefani e dei suoi 120 dipendenti. Ovvero il tentativo di organizzare un tavolo tecnico in Regione per attivare una trattativa. Con 94 “sì”, 2 astenuti e 2 schede bianche i dipendenti della Bistefani hanno risposto positivamente a tale possibilità. Da venerdì, dunque, il caso “Bauli-Bistefani" prenderà anche la via, oltre a quella cittadina e provinciale, regionale.

Cronaca

Cultura

Economia

Sanità

Politica

Sport