Latte in polvere contaminato

L'allerta riguarda la Svizzera, ma anche chi acquista on-line

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Articolo pubblicato il 01/06/2016 alle ore 18:37.
Latte in polvere contaminato 2
Latte in polvere contaminato 2

In Italia non dovrebbe essere commercializzato, ma poiché sempre più genitori comprano il latte in polvere anche su siti esteri rilanciamo l'allerta diffuso dallo "Sportello dei Diritti" presieduto da Giovanni D'Agata che dà conto di un provvedimento preso in Svizzera dall'Ufficio federale della sicurezza alimentare che ha ordinato il ritiro da farmacie, negozi e supermercati del latte per lattanti "Super Premium 1" Bimbosan" in confezione ricarica da 400 grammi è stata riscontrata una contaminazione microbiologica da Cronobacter che, in rari casi, può causare infezioni gravi, come la meningite. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria raccomanda di non consumarlo. Ai genitori che hanno usato il latte in questione, le autorità consigliano di consultare un pediatra nel caso in cui i bambini accusino disturbi di salute. La scoperta della contaminazione da enterobatteri è avvenuta durante controllo interni svolti dalla ditta produttrice, la solettese Bimbosan AG che ha avvisato Berna tramite l'autorità cantonale. Potenzialmente il latte in polvere per neonati, potrebbe comunque essere stato commercializzato anche in Italia. Il condizionale tuttavia è d'obbligo, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” e si prega pertanto di prestare la massima attenzione agli acquisti via internet anche su siti stranieri e negozi online e a quanto acquistato da ora ai prossimi mesi.

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