Industria: qualche segno positivo ma tanta incertezza

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Articolo pubblicato il 14/11/2016 alle ore 18:09.
Industria: qualche segno positivo ma tanta incertezza 3
Industria: qualche segno positivo ma tanta incertezza 3

Dal mondo dell’economia arriva qualche timido segnale positivo, ma la prudenza è d’obbligo. «Per quanto riguarda la provincia di Vercelli i dati sulla produzione rilevano un incremento positivo con un +1,8%. I dati sono al di sotto della media regionale piemontese che, trainata dall’ottima performance di Torino, si attesta al +2,7% - commenta il presidente della Camera di Commercio di Vercelli e Biella, Alessandro Ciccioni, analizzando l’andamento del settore manifatturiero - se l'andamento congiunturale di questi primi nove mesi del 2016 mostra alcune note positive, non dobbiamo abbandonare una visione prudente. La situazione è di difficile lettura, accanto a segnali incoraggianti, altri indicatori evidenziano che il clima di incertezza caratterizza ancora tanto gli scenari internazionali quanto lo stato di salute di alcuni comparti. Basti guardare al trend degli ordinativi dall'estero, tradizionalmente uno dei fattori più importanti per l'economia industriale delle due realtà: solo un +0,2% per Vercelli che sconta un calo del -4,0% degli ordinativi interni e un -1,2% per Biella a fronte di una sostanziale stabilità della domanda interna». Il vicepresidente dell'Unione Industriale Biellese, Emanuele Scribanti, avverte: «Il settore non si sta ancora riprendendo: prevale una sensazione di attesa. I fattori positivi derivano dalla quotazione del dollaro, che in questo periodo ci sta aiutando nelle transazioni; resta tuttavia una fase di stagnazione che fa sì che i consumi non ripartano. Non  siamo pessimisti ma dobbiamo  vivere  di cautela. Permane una situazione di incertezza, come, del resto, negli ultimi due anni. Siamo in una sorta di limbo e, per il momento, non si intravedono tangibili segnali di miglioramento».

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