Il miracolo del parto nella storia

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Articolo pubblicato il 29/06/2016 alle ore 16:00.
Il miracolo del parto nella storia 3
Il miracolo del parto nella storia 3

Luglio è il mese della mamma... cioè lo è al Museo Leone, che ormai da anni mette a disposizione le sue fresche sale a donne incinte, neo mamme e mamme in genere per passare un paio d'ore di svago e cultura senza lasciare passeggini, pannoline ecc. essendo attrezzata una piccola nursey per allattate e cambiare i piccoli. Il primo appuntamento, però, sarà aperto a tutti (ingresso libero) e di pomeriggio (gli altri 4 i mercoledì mattina).

Dunque venerdì 1° luglio alle 17.30, per inaugurare l’edizione 2016 della rassegna “La Cultura a portata di Mamma”, presso la Sala di Ercole del Museo Leone ci sarà un evento ad ingresso libero dedicato non solo alle mamme ma a tutti le amiche e gli amici che vorranno trascorrere con noi il pomeriggio. Per l’occasione Alessandra Foscati dell’Università di Bologna, studiosa di agiografia e storia della medicina in età medievale con particolare attenzione al parto e alla maternità, terrà una conferenza dal titolo “Il parto tra Medioevo e Rinascimento. Medicina, religione e “magia”. Con l’aiuto di immagini tratte dalle miniature di antichi testi medici e da dipinti saremo condotti sulla scena di un parto medievale dove scopriremo e analizzeremo una realtà fatta di donne raccolte attorno alla puerpera, tra cui le parenti, le vicine di casa, le ancelle (in genere è la nobiltà ad essere rappresentata), l'ostetrica; figura, quest’ultima, che tende a recuperare una sua connotazione professionale, in gran parte perduta a partire dai secoli altomedievali. Infatti solo dal tardo Medioevo i medici occidentali, nelle loro opere, iniziarono a includere elementi di ostetricia mentre le donne attorno alla partoriente agivano grazie ad un sapere dato dall’esperienza e tramandato oralmente in cui scienza, religione e magia si mescolavano tra loro.
Alessandra Foscati, assegnista di ricerca presso l'Università di Bologna (Dipartimento dei Beni Culturali – Campus di Ravenna) ha al suo attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni in Italia e all’estero tra cui quella con il Warburg Institute di Londra dove ha lavorato in seguito alla vittoria della prestigiosa Frances Yates' Fellowship. Tra le sue opere degna di nota è sicuramente Ignis sacer. Una storia culturale del ‘fuoco sacro’ dall’antichità al Settecento, pubblicato nel 2013 nella collana Micrologus' Library e, in corso di stampa e dedicato proprio al tema del parto, Venire alla luce e rinascere. Il cesareo da madre morta e il miracolo à répit nel tardo Medioevo per l’editore Il Mulino.

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