Il caso SACAL diventa un affare di Stato

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Articolo pubblicato il 20/04/2017 alle ore 20:43.
Il caso SACAL diventa un affare di Stato 3
Il parlamentare 5 stelle Mirko Busto

La notizia era stata lanciata dal nostro sito ed è la più letta della settimana. Le polveri delle scorie accumulate da Sacal all'esterno, in cumuli non sigillati, sono state sparse ovunque dal forte vento ed ora la diossina in esse contenute è sparsa in un'ampia area.

Ecco il testo del comunicato diffuso da Mirko Busto, parlamentare vercellese a cinque stelle che opera nella Commissione Ambiente della Camera.

"A causa del vento forte di questi giorni è emergenza diossina a Carisio, al confine tra Vercelli e Biella. Presso l'acciaieria Sacal gli scarti di lavorazione ammassati all'aperto hanno preso il volo trasportando diossina verso abitazioni e terreni coltivati. A farne le spese i cittadini della zona e gli agricoltori, che già da tempo denunciano il danno per le proprie colture, attraverso una serie di esposti alla Prefettura, senza ricevere nessun tipo di risposta. Oltre il danno la beffa. Ebbene sì, dato che a luglio scorso una sentenza di tribunale aveva riconosciuto il danno ambientale procurato dall'acciaieria e disposto il sequestro dei cumuli di scorie e la bonifica dell'area antistante l'acciaieria. Una sentenza a cui non ha, ovviamente, corrisposto nessuna azione concreta.

Ma c'è poco da scherzare in quanto il rischio a cui sono esposti i cittadini è quello da contaminazione da diossine, sostanze cancerogene, colpevoli di provocare molteplici altri danni alla salute, nonché accumularsi in vegetali e animali in quanto liposolubili ed arrivare all'uomo tramite gli alimenti di consumo quotidiano. Con un'interrogazione parlamentare chiederò al ministro della Giustizia Orlando e a quello dell'Ambiente Galletti cosa è stato fatto da luglio ad oggi da parte dell'azienda per eseguire quanto disposto dal giudice Caleni.  Chiederò al Governo di intervenire per accelerare una corretta ed efficace bonifica dei cumuli di allumina”.

Così il deputato Mirko Busto della commissione Ambiente.

Busto aggiunge: "Alla comprensibile preoccupazione dei cittadini di Carisio, in queste ore - sempre sul tema smaltimento diossina - si aggiunge il dubbio di alcuni cittadini di Lozzolo, comune sempre nel vercellese che a breve potrebbe vedere la costruzione di un impianto di recupero rifiuti che tratterà, tra i vari materiali, anche la temibile allumina. I lozzolesi preoccupati si chiedono se il loro paese sarà la destinazione delle scorie ancora "parcheggiate" a Carisio. Su questo caso, valuterò i documenti presentati alla provincia per capire quali garanzie per la salute umana e ambientale saranno fornite se il progetto dovesse essere realizzato".

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