GUIDA VELOCE: Vercelli al primo posto in Piemonte per la velocità auto

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Articolo pubblicato il 07/11/2016 alle ore 11:52.
GUIDA VELOCE: Vercelli al primo posto in Piemonte per la velocità auto 3
GUIDA VELOCE: Vercelli al primo posto in Piemonte per la velocità auto 3

Gli automobilisti vercellesi corrono più di tutti gli altri colleghi piemontesi, con una media di 37,39 km/h (quella nazionale è di 29,7) e detengono anche la percentuale più elevata di guida notturna 5,21% sul totale dei chilometri percorsi in un anno, che sono 13.636 (secondi solo agli astigiani). Questi dati sono stati diffusi dalla sede nazionale di Unipol Sai, di seguito il lungo e interessante report statistico.

“I piemontesi trascorrono 1 ora e 22 minuti al giorno al volante, 2 minuti in più rispetto al 2014, a una velocità media di 32,3 km/h, più bassa rispetto ai 33,4 km/h registrati nel 2014, ma superiore di 3 km/h rispetto alla media nazionale - afferma Enrico San Pietro, vice direttore generale area Danni e Sinistri di UnipolSai - a commento dell’Osservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani nel 2015, realizzato in seguito all’analisi1 dei dati di circa 3 milioni di automobilisti assicurati UnipolSai che installano la scatola nera sulla propria autovettura, settore nel quale la compagnia è leader in Italia e in Europa per numero di apparecchi installati.

“I dati dell’Osservatorio - continua San Pietro - fotografano una regione contraddistinta da un divario marcato tra l’area metropolitana di Torino e il resto delle province. L’efficace rete di trasporti pubblici, unita all’utilizzo combinato di forme di mobilità alternativa (car/bike sharing, taxi) e all’utilizzo delle due ruote (bici o scooter), riducono sensibilmente l’utilizzo dell’auto di chi vive nell’area metropolitana che gravita intorno a Torino”.

Secondo lo studio UnipolSai Assicurazioni - prima compagnia in Italia nel Ramo Danni, in particolare nell’R.C.Auto - Asti è la provincia in cui si percorrono più km al giorno (51), per un totale di, 14.063 km annui, seguita Cuneo e Vercelli (50 km), in coda Torino con 42 km giornalieri percorsi per un totale di 11.641 km annui. Complessivamente, nella regione, nel 2015, sono stati percorsi 12.112 km, 375 km in meno rispetto al 2014.

La velocità media di percorrenza a Torino si attesta a 31,1 km/h ed è inferiore rispetto alle altre province della regione a testimonianza di un’esperienza di guida più “faticosa” nel capoluogo, gravato da una maggiore incidenza del traffico.

In termini più generali, dall’Osservatorio UnipolSai emerge che chi vive in Piemonte può comunque “godere” di una più favorevole esperienza di guida rispetto alla media nazionale e in particolare alle regioni del Sud Italia. A titolo di esempio gli automobilisti in Campania, fanalino di coda nella graduatoria, trascorrono un’ora e 39 minuti al volante al giorno, 17 minuti in più rispetto ai piemontesi, a una velocità media di soli 25 km/h, contro i 32,3 km/h del Piemonte.

Nel dettaglio delle singole province, i biellesi utilizzano l’auto per più giorni l’anno, in media 282, seguiti da astigiani (278 gg) e verbani (278 gg), mentre i cuneesi fermano a 274 giorni l’anno. A livello regionale, in media, i giorni di utilizzo sono stati 276, 7 in meno rispetto alla media italiana e 4 in meno rispetto all’anno precedente.

Così come nel resto d’Italia, è il venerdì il giorno in cui i piemontesi si spostano maggiormente in auto, mentre il premio di città più “nottambula” spetta a Vercelli con il 5,21% dei km complessivi percorsi durante la notte, mentre ad Asti si tende a usare meno l’auto da mezzanotte alle 6 del mattino (4,04% dei km totali).

Complessivamente i piemontesi trascorrono 16 giorni (considerando le 24 ore) in automobile, stesso valore del 2014, ma inferiore alla media italiana di 17 giorni.

Il numero di scatole nere in Italia ha raggiunto circa 4 milioni di unità, di cui UnipolSai detiene circa il 60%, un apprezzamento legato non solo per la possibilità di ottenere uno sconto significativo sull’RCAuto e sulla polizza Furto e Incendio per chi sceglie l’installazione a bordo della vettura.

In caso di incidente, infatti, la scatola nera è in grado di registrare data e orario dell’evento, posizione Gps, velocità del veicolo ed essere in questo modo particolarmente utile in caso di contestazioni, sia in caso di sentenze del giudice sia in caso di multe non dovute. In caso di incidente grave, il dispositivo può inoltre rappresentare un reale strumento “salva vita” in quanto invia automaticamente un allarme alla Centrale Assistenza grazie al Servizio di Allarme Crash e, infine, in caso di furto del veicolo, ne facilita il ritrovamento.

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