FONDI CRV: erogati quasi 2 milioni al territorio

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Articolo pubblicato il 22/09/2016 alle ore 18:01.
FONDI CRV: erogati quasi 2 milioni al territorio 3
Il palazzo dove ha sede Fondazione Crv

C'è ancora tempo solo fino al 30 settembre per inviare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli la domanda per la seconda tranche di contributi per progetti in campo sociale e culturale del 2016. Intanto, però, la storica Fondazione vercellese rende noto che le erogazioni per la prima metà dell'anno (domande inoltrate entro il 31 marzo) ammontano a 1.940.000 euro. Una vera boccata d'ossigeno che ha beneficiato principalmente l'area cultura e beni culturali ma è stata preziosa anche per l'ambito sociale.

Ecco il dettaglio delle erogazioni per categoria e le indicazioni per le domande.

Nel primo semestre 2016 sono stati erogati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli contributi per un milione 940mila euro. Questo sulla base delle richieste inoltrate entro il 31 marzo del corrente esercizio. Ottocentosessantaseimila euro sono stati destinati al settore “cultura, arte, attività e beni culturali”, 448mila a quello relativo dell’”educazione, istruzione e formazione”, 301mila all’”assistenza sociale”. Più di 44mila sono andati alla “salute pubblica”, mentre 29mila allo “sport e ricreazione”. Hanno beneficiato inoltre per 127mila euro il settore “volontariato, filantropia e beneficenza” e 123mila quello relativo allo “sviluppo sociale”. Tanti e svariati i progetti e le attività che si potranno realizzare nel corso dell’anno grazie alla prima tranche di sostegni economici, messi a disposizione dalla Fondazione Crv a favore di associazioni, enti ed istituzioni e realtà di tutto il territorio vercellese e valsesiano. Scadrà invece il 30 settembre la seconda sessione di accesso ai contributi ordinari. E’ previsto infatti un periodo di raccolta ed esame delle richieste suddiviso in due sessioni semestrali. Le richieste così inoltrate dal 1° giugno a fine settembre saranno prese in esame entro il 30 novembre prossimo. Come precisa il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, sono esclusi dall’erogazione enti e società con fini di lucro, imprese, ad eccezione di quelle sociali e le cooperative sociali, le persone fisiche, partiti e movimenti politici, club di servizio, enti che si occupano di raccolta fondi a favore di soggetti terzi e che operano al di fuori del territorio di competenza. “Le erogazioni - aggiunge Lombardi - terranno conto della coerenza dei progetti presentati con le linee di intervento della Fondazione, del carattere innovativo dell’iniziativa presentata e dell’ampiezza di ricadute a livello locale. Come pure dell’analisi di costi e benefici, delle completezza della richiesta, dell’autofinanziamento della stessa, di norma non inferiore al 50 per cento”. Il contributo ricevuto dovrà essere utilizzato entro 2 anni dalla sua concessione e sarà monitorato il suo coerente impiego in rispondenza alle finalità del progetto. La liquidazione avverrà dopo la rendicontazione dettagliata di quanto realizzato. Se le spese dovessero risultare inferiori a quelle previste, il contributo potrà essere rimodulato proporzionalmente.

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