DEFIBRILLATORE ALLA CRI per ricordare Laura Pigino

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Articolo pubblicato il 20/10/2016 alle ore 12:01.
DEFIBRILLATORE ALLA CRI per ricordare Laura Pigino 3
La compianta Laura Pigino nel cui nome è stato offerto il defibrillatore

Sarà inaugurata ufficialmente sabato 29 ottobre alle ore 11,30 la postazione del defibrillatore (noto con la sigla D.A.E). che si trova all’esterno della sede della Croce Rossa Italiana, in via Gioberti 53. Defibrillatore donato dal socio, nonché ex commissario C.R.I., avvocato Mauro Pigino, in memoria della sorella Laura, mancata prematuramente nello scorso mese di gennaio. “Il D.A.E. – dice Pigino – è stato acquistato grazie alle offerte che sono state fatte dagli amici di Laura. Loro avevano lasciato alla mia famiglia la libertà di disporre della somma come avesse ritenuto. Per la mia vicinanza alla Croce Rossa e poiché volevamo che dal nostro grande dolore potesse nascere qualcosa di buono per tutta la popolazione, abbiamo fatto questa scelta”. “Ringrazio il socio e amico Mauro - commenta il presidente del Comitato, Mauro Olivero - e sono orgoglioso di comunicare che l'apparecchio sarà a disposizione di tutti, 24 ore su 24, sette giorni su sette. Naturalmente, si spera che non ce ne sia mai bisogno, ma, in caso di emergenza, potrebbe salvare una vita”.

L'arresto cardiaco improvviso è un evento che colpisce nel mondo occidentale centinaia di migliaia di persone ogni anno. Si può calcolare un arresto cardiaco improvviso per mille abitanti per anno: ciò significa, in Italia, un'incidenza di 50 - 60 mila casi ogni anno. Per la maggior parte si tratta di individui in età ancora giovane, spesso ignari dei fattori di rischio da cui sono affetti, dove l'arresto cardiaco è la prima manifestazione di patologie che possono essere curate efficacemente. I dati degli studi clinici hanno dimostrato che queste persone, se soccorse prontamente e in maniera adeguata, hanno buone probabilità di ripresa. L'importante è riconoscere la situazione di emergenza, chiamare il 118 e, in attesa dell'arrivo dell'ambulanza, agire con manovre appropriate. Se è disponibile un defibrillatore, si può tentare di ripristinare il battito cardiaco. Tutti possono imparare come intervenire e tra gli scopi della CRI c’è proprio anche la diffusione delle manovre di BLS e della defibrillazione precoce, nel rispetto della normativa in vigore. Alla cerimonia di inaugurazione, sabato 29 ottobre, sarà presente l’Arcivescovo monsignor Marco Arnolfo, che benedirà il defibrillatore.

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