Danneggiò la staccionata della Sinagoga: denunciato

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Articolo pubblicato il 19/05/2016 alle ore 14:32.
Danneggiò la staccionata della Sinagoga: denunciato 3
La pregevole recizione che protegge la sinagoga

Denunciato dalla Polizia di Stato di Vercelli un ragazzo italiano, residente in Liguria, di 22 anni, senza precedenti penali, autore di una bravata che ha portato al danneggiamento di un pezzo della cancellata che delimita la Sinagoga. Il fatto risale alla notte tra il 23 e il 24 aprile scorsi, quando una telefonata anonima alle forze di polizia segnalava in via Foa un soggetto che aveva appena divelto un’estremità ornamentale e acuminata della cancellata che delimita il cortile di ingresso dell’antico tempio ebraico: il tutto dopo essersi arrampicato sulla grata, facendo poi perdere le proprie tracce subito dopo il misfatto. L'azione ha destato lo sdegno della Comunità Ebraica che ha sporto denuncia per il distacco di uno degli undici puntali che ornano la storica cancellata posti alla sommità della robusta recinzione, ad un’altezza di oltre due metri da terra. La bravata ha comportato la rottura e la scomposizione del puntale in quattro pezzi: la punta terminale, la sfera decorata, un anello ed un pezzo di raccordo cilindrico.

Le successive indagini svolte da personale della D.i.g.o.s. di Vercelli hanno permesso di individuare ed identificare il colpevole a pochi giorni di distanza dall’accaduto, fugando qualsiasi dubbio sulla eventuale matrice xenofobo razzista, derubricando il tutto ad una spiacevole e insensata bravata.

Il riconoscimento è avvenuto grazie ad una pervasiva attività informativa e grazie alla visione dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza del Comune di Vercelli.

Il giovane ventiduenne è risultato essere un frequentatore della movida vercellese durante i fine settimana senza comunque avere legami con ambienti estremistici o radicali.

Ultimati i dovuti accertamenti d’ufficio, lo stesso è stato deferito all’Autorità giudiziaria dalla D.i.g.o.s. di Vercelli ai sensi dell’art. 635 c.2 nr.3 del codice penale per danneggiamento aggravato su edifici destinati all’esercizio di culto.

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