CRONACA: maxi sequestro di distributori di bevande e cibi

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Articolo pubblicato il 11/11/2016 alle ore 10:24.
CRONACA: maxi sequestro di distributori di bevande e cibi 3
Immagine d'archivio

Ben 170 distributori automatici di alimenti e bevande sono stati sequestrati su ordine della Guardia di Finanza di Torino presso enti pubblici, strutture sanitarie, istituti scolastici e società del Piemonte e della Lombardia. L’attività di indagine, condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria Torino e coordinata dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Torino, Dott. Mario Bendoni, trae origine dal fallimento di una società torinese leader nel settore della distribuzione di alimenti e bevande mediante apparecchi automatici, che aveva accumulato un passivo di 16 milioni di euro. In particolare, gli investigatori hanno accertato che, dopo la dichiarazione di fallimento la società affittuaria del ramo di azienda incaricata del “vending”, ossia la vendita di snack e bibite attraverso distributori automatici, ha fatto sparire dal patrimonio gli apparecchi di cui aveva la gestione, il cui valore complessivo è stato quantificato in circa 300.000 euro. Il sistema fraudolento, realizzato anche mediante l’utilizzo di fatture false, scoperto dai Finanzieri, ha indotto il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino, Alessandra Pfiffner, a disporre il sequestro preventivo dei 170 distributori automatici per meglio tutelare i creditori raggirati. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno portato complessivamente alla denuncia di 3 persone per i reati di bancarotta fraudolenta e di distrazione del patrimonio societario senza concorso con il fallito. L'attività di servizio si inserisce nell'azione svolta dalla Guardia di Finanza, quale organo di polizia economico-finanziaria, a tutela del corretto funzionamento dei mercati a vantaggio degli operatori economici rispettosi delle regole. Guardia di Finanza - Comando

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