Condannato il "re" del riso

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Articolo pubblicato il 14/04/2016 alle ore 11:44.
Condannato il "re" del riso 3
L'imprenditore di Pavia, Dario Scotti

 

Dario Scotti, il “re” del riso italiano, è stato condannato dal Tribunale di Roma a 3 anni e 6 mesi per il caso dell'inceneritore al Bivio Vela, il polo produttivo di Pavia sul quale era nato l'impianto gestito direttamente dalla Scotti Energia, società legata al gruppo della famiglia. L'accusa è quella di corruzione: l'imprenditore lomellino sarebbe stato al corrente di una tangente da 100mila euro che sarebbe stata pagata per influenzare il Gse, ovvero il gestore nazionale dell'energia, affinché rinunciasse alle richieste di restituzione di quasi 8 milioni di euro che erano stati incassati per l'energia prodotta non regolarmente dall'impianto. La tangente, secondo l'accusa, fu versata direttamente da funzionari della stessa Scotti Energia, che fino al 2010 ha gestito l'impianto. La stessa società è stata anche condannata al pagamento di 800mila euro di danni e ha subito la confisca dei famosi 8 milioni terminati al centro del caso. Dario Scotti è stato invece assolto dall'accusa di truffa per aver bruciato rfiuti non autorizzati all'interno dell'impianto.

 

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