Chiuso un pericoloso distributore carburanti fai da te

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Articolo pubblicato il 09/06/2016 alle ore 10:05.
Chiuso un pericoloso distributore carburanti fai da te 2
Immagine d'archivio

Dopo l'autofficina abusiva nel torinese ecco arrivare l'impianto carburanti clandestino nell'ovadese... Ancor più pericoloso in quanto in rifornimenti avvenivano con impianti non adeguati con alto rischio di esplosione e incendio. Sono state ancora una volta i Finanzieri, questa volta del Gruppo di Tortona, a porre fine al traffico illecito.

L'operazione è avvenuta a Carbonara Scrivia (AL), ed ha consentito di individuare alcuni autoarticolati che si rifornivano, con un lungo tubo di gomma, da una cisterna posizionata all’interno del cortile di un condomino privato, vicino alla strada statale. I militari sono intervenuti mentre era in corso l’ennesimo rifornimento di carburante dopo la perquisizione di rito ono stati, così, rinvenuti e sequestrati: tre cisterne contenenti circa 4.600 litri di gasolio per autotrazione; - n. 5 fusti contenenti circa 250 litri di oli lubrificanti e 300 di oli esausti; un autoarticolato, appena rifornitosi. Vista l'alta pericolosità dei prodotti, peraltro stoccati tra la linea ferroviaria Genova-Milano ed un’arteria stradale intensamente trafficata, in totale assenza di qualsiasi denuncia, all’Autorità di P.S., di detenzione di materiale infiammabile. L’intera area è stata posta in sicurezza, considerate le precarie condizioni ai fini dell’incolumità pubblica. Gli accertamenti contabili non hanno consentito di rinvenire alcuna documentazione comprovante l’acquisto o il trasporto di gran parte dei prodotti rinvenuti, facendo così supporre l’origine illecita degli stessi. Il servizio si è concluso con la denuncia all'Autorità Giudiziaria di n. 2 persone, responsabili, a vario titolo, di illecita detenzione di carburanti e oli lubrificanti, omessa denuncia di detenzione di materie infiammabili, reati ambientali e violazioni in materia di obblighi del datore di lavoro.

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