CENTRO NUOTO: esplode la polemica

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Articolo pubblicato il 09/01/2017 alle ore 16:04.
CENTRO NUOTO: esplode la polemica 3
Il progetto dei lavori per la ricopertura della vasca esterna al Centro Nuoto

Sull'edizione cartacea oggi in edicola abbiamo dedicato pagina 8 a spiegare i nuovi mal di pancia che stanno nascendo nelle stanze della politica vercellese per via del fatto che nel bando per i lavori di ricorpertura della vasca esterna, che secondo la Giunta Forte, consentirebbero di riavere una piscina agibile per la prossima stagione invernale, è compresa anche la gestione dell'impianto. Avevamo colto i primi "rumors", ora con il comunicato che riportiamo integrale è il centro-destra a, per così dire, scagliare la prima pietra di una nuova querelle che divamperà già nei prossimi giorni.

I Gruppi Consiliari e Segreterie Cittadine di Lega Nord, Forza Italia, e Gruppo Consiliare di Vercelli Amica prendono una netta posizione.

“Separare il bando di costruzione da quello di gestione della nuova piscina, a tutela delle esigenze e interessi del Comune e dei Vercellesi”

Abbiamo assistito basiti come tutti i cittadini di Vercelli all’abnormità della decisione del Sindaco Maura Forte e della sua Giunta di affidare un importante  servizio ai cittadini, con caratteristiche sociali e di pubblica utilità rilevanti, come la gestione dei servizi della futura Piscina Comunale, all’interno della gara per la ricopertura della vasca esterna del Centro Nuoto di via Baratto. Decisione  naturalmente presa durante le feste natalizie, come se si fosse voluto renderla meno eclatante.
Da una parte la fretta, dall’altra la necessità impellente di fare qualcosa dopo quasi tre  anni di inattività nonostante le promesse elettorali, sta portando la Giunta a dover fare fare qualcosa a tutti i costi, in una specie di “deliberatio precox”, spendendo molti quattrini dei soldi dei concittadini pur di tagliare un nastro prima delle prossime elezioni comunali. E dopo aver partorito un progetto estremamente criticabile (ad esempio, ed è incredibile, non sarebbe prevista una vasca per bambini e dunque anche per i disabili)  per quello che offrirà a fronte della spesa di 1,6 milioni di euro, non paghi e non consci che la fretta, se fosse poi solo quella, è sempre cattiva consigliera, stanno affidando alla società che si consorzierà con la ditta costruttrice l’intera gestione dei servizi all’utenza.
Vuol dire quasi 2 milioni di euro di indotto in 3 anni per il futuro gestore, secondo alcune stime comparse su una testata giornalistica, ancora altri soldi dei concittadini, ma ottenuti, parrebbe, a scatola chiusa senza aver stipulato un disciplinare o parametrato le richieste da parte del Comune a tutela delle esigenze dei propri cittadini, nonostante che non si tratti di una piscina privata ma Comunale.
Ebbene cosi’ proprio non va; come  rappresentanti dei cittadini non ci stiamo, dobbiamo tutelare i loro interessi non quelli di coloro che evidentemente guardano ad altro:  abbiamo quindi lavorato durante le feste a una Mozione che abbiamo protocollato, perché’ il Consiglio Comunale dia mandato al Sindaco per separare il bando della costruzione da quello della futura gestione, e permettere una maggior articolazione di quello che il Comune chiederà al nuovo gestore, oltre a una maggior competizione per ottenere il miglior gestore sulla piazza e magari a prezzi e condizioni più’ favorevoli per il Comune di Vercelli e i suoi cittadini.
Speriamo di redimere il Sindaco e la Giunta, non sarebbe la prima volta che tornano sui loro passi per castronerie burocratiche o atti per lo meno inopportuni. Sara’ dura battaglia in Consiglio Comunale se non ci ripenseranno.

Alessandro Stecco, Gianpiero Borzoni e Gian Carlo Locarni – LEGA NORD
Ketty Politi, Massimo Materi, Gianni Marino, Valeria Barelli, Antonio Prencipe – FORZA ITALIA
Enrico Demaria, Maurizio Randazzo e Stefano Pasquino – VERCELLIAMICA

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