Busto (M5S): "Mafia a Santhià, i cittadini possono fare la differenza"

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Articolo pubblicato il 05/07/2016 alle ore 11:05.
Busto (M5S): "Mafia a Santhià, i cittadini possono fare la differenza" 3
Mirko Busto (M5S)

“Contro le mafie al nord i cittadini possono fare la differenza, fermando con la forza dell’onestà le infiltrazioni criminali. Stiamo approfondendo con preoccupazione la scoperta da parte delle forze dell’ordine dell’esistenza di una cellula (nda – in gergo “locale”) della ’ndrangheta a Santhià che operava in tutto l’alto Piemonte (oltre a Vercelli, anche nelle province di Biella e Novara). Nel 2012, all’interno dell’operazione “Colpo di coda”, fu scoperta una cellula mafiosa nella bassa vercellese e per la precisione a Livorno Ferraris. Il ruolo di tutti noi - semplici cittadini, dipendenti pubblici, politici - è fondamentale: la mafia si combatte rifiutando i suoi favori e con la pubblica denuncia dei suoi metodi, che al nord si fanno più raffinati con l’utilizzo della violenza psicologica e di escamotage economici”. Commenta così il deputato 5 Stelle Mirko Busto, che spiega: “Il MoVimento 5 Stelle è impegnato a tutti i livelli, dai suoi attivisti ai suoi eletti, nella lotta contro le mafie, strutture illecite che mandano in fumo l’economia legale in tutti i campi. Il nostro impegno si affianca a quello di associazioni e movimenti per la legalità e richiede la partecipazione attiva di tutta la società: solo uniti potremo sconfiggere questa cultura avida e criminale. Basti pensare che a livello nazionale nel 2014 sono stati gestiti in modo illecito nei settori rifiuti, cemento, animali, agroalimentare (i settori dove operano le “ecomafie”) ben 22 miliardi di euro. Cito questo dato non a caso, visto che Santhià fa parte della Valledora, un territorio immenso di cave e discariche destinato senza progettualità alcuna a raccogliere rifiuti di tutti i tipi. Queste ultime notizie sono per noi un motivo in più per alzare la guardia nella tutela del territorio e per chiedere ancor più legalità e trasparenza nelle amministrazioni locali”.

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