Processato per direttissima, condannato a 1 anno e 2 mesi

Arma rubata, coltelli, droga. Un casalese nei guai condannato dal Tribunale di Vercelli

Stampa Home
Articolo pubblicato il 26/05/2016 alle ore 00:13.
Arma rubata, coltelli, droga. Un casalese nei guai condannato dal Tribunale di Vercelli 3
Immagine di repertorio

Un controllo territoriale e un cittadino italiano residente a Casale Monferrato finisce nei guai perché deteneva illegalmente armi da sparo nella propria abitazione. E’ accaduto nei giorni scorsi nella città monferrina durante alcuni controlli effettuati dalla polizia in collaborazione con il reparto Prevenzione Crimine di Torino e la Polfer. A seguito di una perquisizione nell’abitazione di un cittadino italiano, come scritto in precedenza residente in città, sono stati rinvenuti coltelli professionali, una spada del tipo giapponese “Katana”, un tirapugni in metallo, 3 coltelli a serramanico, un involucro contenente hashish (0,50 grammi) e un’arma da fuoco. La pistola, una calibro 7.65 marca “Bernardelli”, era nascosta nel comodino della camera da letto con 8 cartucce di cui una “in canna”, quindi pronta per essere eventualmente utilizzata. E’ stato poi appurato che l’arma fu rubata nel 2015 a Predappio (FC). Il casalese è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Vercelli che successivamente ha disposto il processo per direttissima. Dopo la convalida dell’arresto il Giudice ha condannato l’imputato a 1 anno e 2 mesi di reclusione. La pena è stata comunque sospesa con obbligo di firma presso il commissariato di Casale Monferrato.

Cronaca

Cultura

Economia

Sanità

Politica

Sport