ACQUA AI POVERI: Finalmente il Patto di Solidarietà con Atena

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Articolo pubblicato il 31/03/2017 alle ore 17:52.
ACQUA AI POVERI: Finalmente il Patto di Solidarietà con Atena 3
ACQUA AI POVERI: Finalmente il Patto di Solidarietà con Atena 3

L'acqua è un bene primario e anche chi non ce la fa a pagare le bollette deve poterne disporre, almeno nelle minime quantità necessarie, nei mesi scorsi questa è stata in particolare una battaglia del Consigliere Comunale Michelangelo Catricalà. Più volte era intervenuto per chiedere che Atena applicasse integralmente una disposizione che peraltro è prevista.

Finalmente si è arrivati alla firma di un Patto di Solidarietà fra Comune e Atena per garantire questa quota vitale a tutti e non solo ai limitati casi per i quali l'amministrazione si era già attivata. Ecco il testo ufficiale della comunicazione istituzionale.

«E’ alla firma in queste ore il Patto di Solidarietà tra il Comune di Vercelli e Atena Trading Srl volto a garantire il minimo vitale di fornitura dell’acqua in caso di morosità del cliente finale che versa in particolare stato di disagio. Il gestore della distribuzione, Atena Trading Srl, attuerà, nei casi “certificati” dal Comune, la parcellizzazione della fornitura in maniera tale da garantire il quantitativo minimo vitale pari a 50 litri al giorno per persona componente il nucleo familiare.

Già nel corso del 2016 e nei primi mesi di quest’anno l’Amministrazione, in accordo con Atena e con i contributi resi disponibili da ATO 2, era a questo proposito intervenuta per alcune situazioni. La firma del Patto garantisce sistematicità e continuità a tale impegno.

Prosegue la corresponsione dei contributi comunali per le forniture di gas ed elettricità sia in misura parziale che totale.

“Abbiamo ritenuto indispensabile – sottolinea il sindaco Maura Forte – individuare una soluzione che possa rispondere alla crescente difficoltà di parte della popolazione di Vercelli nel pagare le bollette per i consumi di acqua prima di tutto, ma anche di gas ed elettricità relative alla propria abitazione. La disponibilità di Atena e di ATO 2 ci ha consentito di individuare questa soluzione anticipando le indicazioni normative del Decreto governativo dell’agosto scorso volto a garantire il minimo vitale di fornitura idrica relativo al minimo vitale agli utenti morosi in condizioni di disagio. Si tratta di misure normali per un Paese civile”.

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